Università - Palazzo Università

L’Università di Breslavia è uno dei 18 istituti universitari esistenti in Polonia e tra questi è uno dei più grandi con i suoi oltre 30 mila studenti. Già nel 1505 il re Wladyslaw II Jagiellonczyk manifestò l’intenzione di fondare a Breslavia un ateneo, ma non ottenne il permesso dall’allora papa Giulio II, a causa della resistenza dell’Università Jagellonica di Cracovia. Un ulteriore tentativo ci fu nel 1702, quando l’Imperatore Leopoldo I istituì l’Accademia Leopoldina, scuola gesuita, con medesime caratteristiche e privilegi di altre università europee.

E’ un’istituzione davvero prestigiosa, tanto che tra il 1902 sono state ben 11 le personalità in qualche modo legate ad essa premiate con il Nobel.

L’attuale palazzo dell’Università risale al XVIII secolo ma nell’area esistevano sin dal XII secolo diversi edifici: il Palazzo Ducale, la Chiesa e il Convento di San Francesco, destinato alle suore clarisse.

Il progetto originale che prevedeva la realizzazione di un grande edificio lungo 200 m, con tre torri, quindi di dimensioni maggiori rispetto all’attuale, non è stato realizzato a causa di problemi economici durante la guerra dei sette anni.

Il principale edificio dell’Università (Collegium Maximum) è la più grande costruzione barocca in città. La prima pietra fu posata il 6 dicembre 1728. Particolarmente interessante e di pregio è la facciata nord, lunga 171 m. Essa domina sul fiume Oder. L’interno del edificio è riccamente decorato.
Va assolutamente osservato anche di sera, quando la vista è davvero impressionante.

 

Esterno

Il portale principale è in stile barocco con delle sculture di Segwitz che rappresentano le virtù cardinali: Giustizia, Fortezza, Prudenza e Temperanza. Davanti all’università si trovano sculture barocche che raffigurano le allegorie delle quattro stagioni.
In alto si erge la torre detta “Matematica” oppure “Astronomica”, in quanto in passato ospitò un osservatorio. Nel 1753 fu abbellita con delle sculture che rappresentano quattro discipline: il Diritto Canonico, la Teologia, l’Astronomia e la Medicina.

Nella Piazza dell’Università, in polacco “Plac Uniwersytecki”, possiamo osservare una fontana di bronzo con una curiosa scultura realizzata da Leder nel 1904. Essa denominata “Szermierz” rappresenta uno “Spadaccino”. Ad esso è legata una curiosa storia. Sembra che l’autore, realizzando la scultura, abbia voluto rappresentare sé stesso. Leder dopo aver bevuto molta birra in compagnia di studenti di Breslavia, perse con loro una partita a carte. Avendo scommesso ogni suo bene, compresi i vestiti che indossava, gli studenti gli lasciarono solo la spada, come simbolo della sua nobiltà e del suo onore! Per questo lo spadaccino è completamente nudo ed ha con sé soltanto la spada.

La statua dello “Spadaccino” è finita per diventare in maniera permanente l’oggetto di uno scherzo degli studenti che si ripete annualmente. E’ infatti nata un’usanza secondo cui il primo aprile bisogna vestire la statua nuda che, in un certo senso, pone una resistenza passiva. Non è difficile metterle un cappello o una sciarpa, i problemi iniziano con la maglieria intima o con l’abito! In questo caso è necessario strappare la cucitura dell’indumento e ricucire quest’ultimo quando è addosso alla statua.
Naturalmente non mancano gli studenti che dentro la fontana vogliono fare il bagno. C’è qualcuno che ha persino provato a fare un giro all’interno della vasca con la sua canoa…
C’è poi una curiosa superstizione: si dice che lo “Spadaccino” prenderà vita quando una ragazza ancora vergine concluderà corso di studi universitari, conseguendo il titolo di dottoressa… 🙂
Purtroppo lo “Spadaccino” decine di volte è stata privato della sua spada da qualche ladro senza scrupoli. Proprio per questa ragione viene costantemente monitorato.

Del complesso fa parte anche la Chiesa dei Gesuiti, nota anche come Chiesa del Santissimo Nome di Gesù. E’ in stile barocco e fu realizzata tra il 1789 e il 1798. Gli affreschi sono opera di Johann Michael Rottmayr, che li realizzò tra il 1703 e il 1706.

 

Interno

Le sale interne così come la Torre della Matematica fanno parte del Museo dell’Università di Wroclaw, fondato nel 1992.
Gli ambienti più interessanti ed artisticamente rilevanti sono certamente l’Aula Leopoldina e l’Oratorio Mariano. La Torre della Matematica rappresenta invece uno straordinario punto di osservazione della città. Completano l’interno la Sala “Roman Longchamps de Bérier”, la Sala “Stefan Banach” e la Sala “Sotto la Colonna” dedicate all’esposizione del Museo.

 

Indirizzo
Plac Uniwersytecki, 1
Tel: + 48 71 375 22 15
Sito internet

 

Orari
Da settembre ad Aprile
Lunedì, martedì e giovedì-domenica: dalle ore 10.00 alle ore 15.30
Mercoledì chiuso

Da Maggio ad Agosto
Lunedì, martedì e giovedì: dalle ore 10.00 alle ore 16.00
Venerdì – domenica: dalle ore 10.00 alle ore 17.00.
Mercoledì chiuso