Aula Leopoldina

Il Museo universitario è stato fondato il 6 agosto del 1992 con la trasformazione in struttura indipendente del Dipartimento dell’Archivio Museale dell’Università di Breslavia.

Fanno parte del Museo le sale interne dell’Università, l’antico Oratorio Mariano e la Torre della Matematica. Nel 2005 appartiene al Museo anche la cosiddetta “Dom Archeologa”, letteralmente “Casa dell’Archeologo, che si trova in ul. Koszarowa 3. Lì hanno luogo mostre temporanee di reperti archeologici.
Ai fini della visita il Museo presso il palazzo dell’Università si divide in quattro zone: Aula Leopoldina, Oratorio Mariano, Torre della Matematica e Sale Espositive.

 

Aula Leopoldina

All’interno il Palazzo presenta quattro sale principali. Di questa la più bella è l’Aula Leopoldina. Realizzata tra il 1731 e il 1732 rappresenta con i suoi meravigliosi affreschi, il più grande interno in stile barocco della Polonia.

Vi si accede attraverso una porta con querce in rilievo, adornate con i simboli della dinastia di Piast e degli Jagelloni. L’interno è decorato da stucchi dell’artista Franz Mangoldt, affreschi di Johann Christoph Handke e con sculture lignee di Christopher Holland.

Dentro la sala possiamo distinguere tre parti: il coro, l’auditorium e il podio rialzato. Sul podio al centro c’è la cattedrale, sullo sfondo, sotto un baldacchino, è rappresentato l’imperatore Leopoldo I, fondatore dell’Accademia dei Gesuiti. Accanto a lui vi sono alcune figure. Alcune rappresentano le qualità di un sovrano, cioè la Prudenza (vecchio con uno specchio) e la Parsimonia (donna con un’arnia), altre le caratteristiche rifiutate dal sovrano: la Disputa (angelo con i capelli in disordine) la Stupidità (giovane con le orecchie d’asino). Su entrambi i lati del podio le statue dei suoi figli e di altri imperatori: Giuseppe I e Carlo VI. Sul soffitto c’è un affresco in onore della Madonna.

Nell’auditorium si possono osservare due file di panchine, lungo le pareti sono rappresentate le stanze dei professori, sopra, nelle cornici ovali, le figure delle persone che hanno avuto un ruolo nella fondazione dell’Università, tra questi Papa Urbano VII, gli Imperatori Ferdinando I e Ferdinando II. Negli stipiti delle finestre, ci sono medaglioni con i ritratti di 36 saggi: famosi filosofi, i dottori della chiesa, santi, personaggi biblici. In alto un grande affresco, restaurato dopo la seconda guerra mondiale, raffigura l’apoteosi della Saggezza di Dio, Slesia, Viadrus (fiume Oder) e Wratislavia sedute sul trono oltre ad un putto che regge un libro, un corno e lo stemma della Slesia.

Nella parte centrale vi sono le immagini degli evangelisti, dei Padri della Chiesa, e dei patroni di vari dipartimenti universitari, intorno invece le allegorie delle scienze e delle arti: geometria, astronomia, aritmetica, poesia, farmacia, pittura, tipografia, dialettica, musica, grammatica ed altre. Sulle pareti campeggiano sedici ritratti di personaggi importanti per l’ordine dei Gesuiti. Otto di questi sono stati rubati nel 1997. Due sono stati recuperati, gli altri sono stati sostituiti da copie.

Il coro si alza su pilastri con balaustra su cui è collocato il busto e lo stemma di Giovanni Antonio Schaffgotsche, il quale rappresentò l’imperatore Carlo VI in occasione della cerimonia di apertura nel 1732.

Attualmente l’Aula è sede dei principali eventi universitari ed importanti iniziative culturali.

 

Podio Aula Leopoldina

 

Oratorio Mariano

Un’altra sala assolutamente da visitare per la sua bellezza è l’Oratorium Marianum, attualmente utilizzata come sala da concerto. Ricchissima di colorate decorazioni, si trova nel lato occidentale del palazzo. L’oratorio fu realizzato tra il 1728 e il 1731 dagli architetti Johannes Petner e Joseph Frisch. Autore degli affreschi fu invece l’artista Johann Christoph Handke.

 

Oratorio Mariano
 

Torre della Matematica

La torre, denominata in polacco “Wieża Matematyczna”, raggiunge l’altezza di 42 metri e rappresenta un ottimo punto di osservazione. Da lì si può godere di una splendida vista dell’Oder e del centro storico cittadino. All’esterno vi sono collocate quattro statue, allegorie del Diritto Canonico, della Teologia, dell’Astronomia e della Medicina

La struttura fu realizzata a metà del XVIII secolo e nel 1791 vi fu realizzato un osservatorio astronomico grazie al Professore universitario gesuita Longinus Anton Jungnitz. Ancora oggi sono visibili gli strumenti di cui era dotato l’osservatorio. Si tratta di un telescopio con lunghezza focale di 6 piedi e uno strumento di misurazione con lunghezza focale di 6 piedi, costruito nella parte superiore della Torre dove c’è un enorme gnomone indicante la linea del sud.

 

Sale Espositive

All’interno dell’Università vi sono altre tre sale che sono parte del Museo ed ospitano i reperti scientifici e le opere d’arte che costituiscono l’Esposizione museale.
Sala im. Romana Longchampsa – Sala “Roman Longchamps de Bérier”
Sala im. Stefana Banacha – Sala “Stefan Banach”
Sala Pod Filarem – Sala “Sotto la Colonna”

 

Orari
Da settembre ad Aprile
Lunedì, martedì e giovedì-domenica: dalle ore 10.00 alle ore 15.30
Mercoledì chiuso

Da Maggio ad Agosto
Lunedì, martedì e giovedì: dalle ore 10.00 alle ore 16.00
Venerdì – domenica: dalle ore 10.00 alle ore 17.00.
Mercoledì chiuso

L’ingresso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.

 

Biglietti
Visita a 2 zone
Normale: 10 zł
Ridotto: 6 zł

Visita a 3 zone
Normale: 11 zł
Ridotto: 7 zł

Visita a 4 zone
Normale: 12 zł
Ridotto: 8 zł
Per famiglie (2 adulti + 2 bambini): 25 zł

 
Indirizzo
Plac Uniwersytecki, 1
Tel: + 48 71 375 22 45
Sito internet

 

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