copertina - Architettura - Palazzi Rynek

Il Rynek, cioè Piazza del Mercato, è il luogo principale di Breslavia ed è senza dubbio il cuore pulsante della città, affollata e dinamica sia di giorno che di notte, piena di ristoranti, locali, negozi, botteghe artigiane… E’ la seconda piazza più grande della Polonia (la prima è quella di Cracovia) ed è una delle più grandi e più belle d’Europa.

E’ una piazza medievale realizzata nel XIII secolo, ha forma rettangolare e si sviluppa su una superficie di 173 m X 212 m, per un totale di circa 3,7 ettari.

E’ circondata da 60 bellissimi edifici storici che presentano una incredibile varietà di stili architettonici. Al suo centro si trova un gruppo di edifici curiosamente ruotati rispetto a quelli esterni che circondano la piazza, di circa 7 gradi.

Il blocco centrale consiste nel Municipio Vecchio, nel Municipio Nuovo (i più grandi edifici di questo tipo in Polonia) e numerosi palazzi. Questo nucleo centrale è attraversato da quattro vie:
Skiennice, Przejście Garncarskie, Przejście Żelaźnicze, Zaułek Jerzego Grotowskiego. Le prime tre sono parallele, la quarta è ad esse perpendicolare.

La nascita del Rynek risale al 1241 quando la città adottò il Diritto di Magdeburgo. Ancora oggi è visibile la forma originale della piazza. Le case che circondano la piazza sono cominciate ad apparire negli anni successivi fino a chiuderla, delimitandone i confini a metà del XIV sec.

Purtroppo durante la senza guerra mondiale la città è stata in gran parte distrutta. Si calcola che oltre il 70% degli edifici sia finito in macerie. La ricostruzione, ispirata agli stili del barocco e del classicismo, è durata dal 1953 al 1960. Nel 1956 è stato installato nella piazza il monumento di un noto scrittore polacco, Aleksander Fredro, attualmente collocato davanti al lato ovest del Municipio. Nel 1988 è stata ricostruita la gogna, eliminata poco dopo la fine della seconda guerra mondiale. Essa si trova davanti alla facciata orientale del Municipio. Nel XIX sec. La piazza è stata collegata alle linee del tram e nel XX secolo è stata aperta al passaggio delle auto. Nel 2000 la piazza è stata definitivamente pedonalizzata.

Attualmente ci sono 60 edifici sulla piazza. Ciascuno di essi ha un nome tradizionale spesso collegato allo stemma presente sulla facciata o alla storia che l’ha caratterizzata.

Al Rynek sono collegate in diagonale altre due piazze: la Piazza del Sale (plac Solny), e la Piazza di fronte alla Chiesa di Santa Elisabetta (Plac wokół kościoła św. Elżbiety), su cui sorge il campanile alto 91,5 mt.

Ci sono 11 vie che portano alla Piazza, due per ogni angolo della piazza, più due vicoli stretti e un passaggio per il Mercato del Pollo (Kurzy Tag): Świdnicka, Oławska, Eugeniusz Geppert, Ruska, św. Mikołaja, Odrzańska, Kuźnicza, Wit Stworz, Kurzy Targ, Więzienna, Passaggio di św. Dorota.

Ognuno dei quattro lati della piazza ha un proprio nome.

 

Rynek di giorno

 

Lato ovest – Lato Dei Sette Elettori

Il lato ovest dei Sette Elettori, chiamato anche Piazza dei Piccioni, ha una pianta gotica sebbene gli esterni appaiano in stile rinascimentale e manierista.

Questa parte della piazza è rimasta quasi intatta dopo la seconda guerra mondiale. E’ dunque quella in cui sono meglio conservati i monumenti originali. E’ qui che si trovano i palazzi che appartenevano alle famiglie patrizie: il Palazzo Sotto i Grifi, senz’altro quello più bello, in stile manierista e il Palazzo Sotto il Sole Azzurro, rinnovato negli anni ’90 e con il cortile coperto da un tetto di vetro. Sullo stesso lato è presente il Palazzo della banca WBK. Quest’ultimo è un grosso edificio che sin dalle sue origini ha alimentato polemiche. Fu costruito nel 1931 e per la sua struttura imponente e per lo stile con cui è stato realizzato rovina palesemente l’aspetto armonioso della piazza.
 

Fontana Zdrój


Rynek con fontana di sera
A proposito di opere che hanno suscitato polemiche, nel 1996 fu realizzata una curiosa fontana chiamata, dai cittadini, “Zdrój” dal nome del sindaco – Bogdan Zdrojewski che ne decise la realizzazione.

“Zdrój” in polacco significa “fonte”. Maliziosamente la fontana viene anche chiamata “porta sapone” oppure “orinatoio”. I giovani cittadini si danno lì l’appuntamento per il primo incontro. Nel 2001 alcuni giovani stranieri hanno riversato nella fontana una grossa quantità di sapone per piatti, la conseguenza fu…un mare di schiuma. Nel 2010 un gruppo di uomini nudi ha deciso di farvi il bagno. Vista la multa che gli fu comminata si può dire che fu il bagno più costoso di sempre…
 

 

Lato sud – Lato Della Coppa d’Oro

Gli edifici di questo lato della piazza sono in gran parte il risultato di una libera ricostruzione avvenuta nel dopoguerra. Molti palazzi sono ex grandi magazzini. Tra questi il più interessante è il Palazzo Sotto la Brocca d’Oro dentro il quale, nel medioevo si trovava una birreria e sotto un tunnel sotterraneo usato per il trasporto di barili di birra. Il tunnel esiste ancora e viene attualmente utilizzato come magazzino. Volete fare colpo con i cittadini? Chiedete: “Dove a Breslavia un carro può passare sopra un altro carro?”. In polacco la domanda è in rima e fa così: “Gdzie we Wrocławiu wóz nad wozem przejeżdżać może?”

 

Lato est – Lato Del Tubo Verde

Il nome deriva dal colore verde delle grondaie in rame. Gli edifici di questo lato, che vanno dal numero civico 29 al 41, si trovano di fronte alla facciata principale del Municipio. Tra questi uno dei più belli è il Palazzo Sotto il Cane d’Oro, il primo ad essere realizzato nel XIII secolo, in stile gotico. Nel 1945 fu gravemente danneggiato e successivamente venne demolito. Della costruzione originale si sono conservate soltanto le cantine e un portale. Nel 1994 il palazzo fu completamente ricostruito, sulla base di vecchi progetti e fotografie.

Un altro edificio curioso è quello occupato dai grandi magazzini “Feniks”. Prima delle due guerre mondiali esso apparteneva alla famiglia ebrea dei Barasch, proprietari di catene di negozi e grandi magazzini presenti in moltissime città.

 

Lato nord – Lato Del Mercato di Dolci

Anche gli edifici di questa parte della piazza sono stati ricostruiti dopo la seconda guerra mondiale.
Tutte le guide di Breslavia parlano del edificio n. 52, cioè del Palazzo Sotto l’Ancora d’Oro, per la presenza al suo interno di una colonna rinascimentale rimasta intatta. Il fatto che si dia così risalto ad un monumento rinascimentale originale ci fa capire la gravità delle perdite subite dalla città durante il secondo evento bellico mondiale.

 

Hansel e Gretel

Hansel e Gretel - vista dal bassoAll’angolo nord-est della piazza ci sono tre piccoli palazzi appartenenti ai cosiddetti “Altaristi”, cioè i Guardiani dell’altare. Essi rappresentano quanto rimane delle case che circondavano il cimitero accanto alla Chiesa di Santa Elisabetta. Le tre strutture, due delle quali sono collegate tra di loro in un unico edificio, vengono chiamate “Hansel e Gretel” (Jaś i Małgosia). Il loro nome deriva proprio dal fatto che esse sembrano richiamare a due figure che si tengono per mano. Sull’arco che li collega si trova un’iscrizione in latino che recita “La morte è la porta per la vita”. Il primo dei due edifici, Jaś, fu realizzato nel XVI secolo ed è decorato con bassorilievi opera di Eugeniusz Get-Stankiewicz, del quale è presente anche un autoritratto. Il secondo edificio, Malgosia, costruito nel XVIII secolo ospita al piano terra un piccolo locale che è anche negozio di souvenir.

 

Mercatini di Natale

Mercatini di Natale

Ogni anno, durante il periodo natalizio, generalmente dalla seconda metà di novembre ai giorni immediatamente precedenti al Natale, presso il Rynek si svolgono i Mercatini di Natale. Si tratta di un bellissimo evento nato nel 2008 che riprende una tradizione molto diffusa nelle città dell’Europa Centrale. Nonostante sia relativamente giovane, questa iniziativa ha già assunto dimensioni notevoli, tanto da essere considerata una delle principali di questo tipo in Europa. Nelle numerose casette di legno che riempiono la piazza si può trovare ogni ben di Dio: dolci e bevande, specialità gastronomiche polacche ed internazionali, prodotti dell’artigianato locale e non, decorazioni natalizie ed oggetti di ogni tipo. Numerose attrazioni dedicate soprattutto ai bambini rendono l’atmosfera ancora più fiabesca: personaggi in maschera che richiamano alle favole più note, gnomi viventi, carrozze con cavalli, renne, palle di neve giganti. Immancabili poi i due simboli del Natale per eccellenza: l’abete gigante decorato con luci brillanti e l’enorme piramide con l’elica, tipica della tradizione natalizia polacca.

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Eventi musicali

La piazza rappresenta una cornice ideale per gli spettacoli musicali che si tengono periodicamente a Breslavia e per gli eventi annuali che caratterizzano il programma culturale cittadino. Tra questi ultimi il Thanks Jimi Festival dedicato alla memoria di Jimi Hendrix.
A questo proposito il Rynek detiene un curioso record. Il primo maggio del 2006, in occasione della quarta edizione del Festival, 1.581 chitarristi hanno suonato contemporaneamente il brano del musicista scomparso “Hey Joe”, entrando così nel Guinness dei primati. Da allora ogni anno il numero è aumentato fino ad essere triplicato nel 2009 e ad essere ulteriormente superato nelle edizioni successive. Nel 2016 il record è stato stracciato grazie alla presenza in piazza del sensazionale numero di 7.356 chitarristi!